Dante esoterico e i misteri di Monte Cacume

Appuntamento sabato prossimo a Patrica

Dante esoterico e i misteri di Monte Cacume

Dante Alighieri, il più grande poeta italiano, “La Divina Commedia”, un capolavoro della letteratura universale, “Monte Cacume”, una montagna da sempre avvolta in aura di mistero, un convegno che nasce da una citazione del Sommo Poeta, che pone la Montagna di Patrica come un luogo in cui l’uomo poteva ricongiungersi a Dio, al trascendente.                                                                                                                                Sabato 9 marzo 2019 a Patrica si terrà il 1° convegno nazionale sui “Misteri del Monte Caccume e l’esoterismo di Dante”.

Un’occasione unica, imperdibile per scoprire, cercare di svelare gli enigmi di questa Montagna e del territorio circostante e per rileggere la Divina Commedia come non ce l’ha fatta mai leggere nessuno.

 <<Il convegno ha due finalità: la prima è quella di confermare ciò che ci appartiene, - dichiara il Sindaco Lucio Fiordalisio- cioè il verso dantesco nel quale è chiaramente nominato il nostro Monte Cacume; la seconda è rendere omaggio a Dante Alighieri, alla Divina Commedia, uno dei libri forse più importante della letteratura italiana e mondiale, dedicandogli il sentiero della nostra Montagna.

Immaginiamo quindi di trasportare il cantico del Purgatorio sopra il percorso per arrivare alla croce; troveremo, salendo, tutta una serie di personaggi che Dante incontrò mentre saliva al Paradiso.

Questa è la nostra visione, se vogliamo ambiziosa, ma secondo noi anche realizzabile e lucida, che permetterà di costruire nel nostro territorio una passeggiata dantesca e quindi, a nostro avviso, garantirà anche un’impennata dal punto di vista della promozione del territorio, della valorizzazione della nostra splendida Montagna semmai ce ne fosse bisogno, richiamando a nostro avviso un interesse generale su tutto il territorio nazionale.

Un progetto che abbiamo condiviso con diverse realtà locali da sempre impegnate nella tutela della montagna, nella ricerca, dello studio e nella promozione turistica, con le quali abbiamo impostato una sinergia importante di cui, sono certo, si raccoglieranno presto i frutti.>>