Strade del vino e dell'olio, illustrata in Commissione la Proposta di legge

L'assessore regionale Righini presenta la nuova disciplina regionale

Strade del vino e dell'olio, illustrata in Commissione la Proposta di legge

È stata illustrata nel corso dell’VIII Commissione “Agricoltura, Ambiente” del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Giulio Menegali Zelli Iacobuzi (Fratelli d’Italia), la Proposta di legge regionale n. 219 dell’11 luglio 2025, recante “Disciplina delle strade del vino e dell’olio extravergine di oliva”.

La proposta, di iniziativa della Giunta regionale, nasce su impulso dell’Assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e Sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste, Giancarlo Righini, che ha provveduto personalmente all’illustrazione del provvedimento nel corso della seduta.

Nel suo intervento, l’assessore Righini ha spiegato come la proposta di legge si sia resa necessaria a causa della vetustà della normativa regionale vigente, ormai non più aderente ai profondi cambiamenti intervenuti negli ultimi anni nei settori agricolo, turistico ed enogastronomico.

L’obiettivo della nuova disciplina è quello di superare un quadro normativo frammentato, introducendo strumenti più snelli e moderni per la valorizzazione delle produzioni vitivinicole e olivicole di qualità e dei territori che le esprimono.

Righini ha inoltre ricordato che la legge potrà contare su un importante sostegno finanziario, pari a 500 mila euro per l’anno 2026 e 750 mila euro per il 2027, risorse destinate a promuovere le Strade del vino e dell’olio attraverso segnaletica, comunicazione, partecipazione a fiere e valorizzazione delle produzioni autoctone.

Nel corso dell’illustrazione, l’assessore ha inserito la proposta all’interno di un contesto più ampio di valorizzazione culturale e identitaria, richiamando il ruolo svolto dalla Regione Lazio nel sostenere con convinzione la candidatura della Cucina italiana, ufficialmente riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Righini ha inoltre sottolineato come la nuova normativa si collochi in un momento particolarmente significativo per il territorio regionale, alle soglie di un ulteriore anno giubilare, quello degli 800 anni dal transito terreno di San Francesco, occasione che potrà favorire la costruzione di un sistema strutturato e diffuso di percorsi enogastronomici e culturali su scala regionale.

La Proposta di Legge n. 219 nasce con l’obiettivo di rafforzare la valorizzazione del territorio regionale, promuovendo in modo integrato le eccellenze vitivinicole e olivicole, il patrimonio culturale e ambientale e l’offerta turistica delle aree rurali.

La Regione, in coerenza con i programmi di sviluppo rurale e con le politiche di promozione turistica, intende aggiornare e modernizzare la disciplina vigente, superando una normativa ormai obsoleta e frammentata, per rispondere all’evoluzione del settore agricolo e turistico e alla crescente domanda di esperienze enoturistiche e oleoturistiche di qualità.

La proposta promuove e disciplina la realizzazione delle Strade del Vino e dell’Olio Extravergine di Oliva, intese come percorsi territoriali organizzati che attraversano aree caratterizzate da produzioni a denominazione di origine o indicazione geografica, integrandole con beni culturali, paesaggistici e ambientali.

L’obiettivo è costruire un’offerta turistica coordinata, riconoscibile e di elevata qualità, capace di generare sviluppo economico locale e valorizzazione delle identità territoriali.

La legge prevede: l’istituzione di nuove Strade nei territori non ancora coperti; l’integrazione e l’adeguamento delle Strade esistenti, mantenendone l’unitarietà e ampliando itinerari e prodotti valorizzati; il rispetto di standard minimi di qualità, in linea con la normativa nazionale.

Elemento centrale della riforma è la semplificazione dell’assetto organizzativo, attraverso: il Comitato promotore, responsabile della proposta e del disciplinare della Strada; il Comitato di gestione, organismo senza scopo di lucro che cura la realizzazione, la promozione e il funzionamento della Strada; l’Elenco regionale delle Strade, con funzioni conoscitive, promozionali e di monitoraggio; il Tavolo regionale delle Strade del Vino e dell’Olio, luogo di confronto e coordinamento tra Regione, Strade e ARSIAL.

Questa architettura garantisce maggiore rappresentatività degli operatori, coordinamento istituzionale e riduzione degli oneri burocratici.

La legge valorizza un’ampia partecipazione territoriale: imprese enoturistiche e oleoturistiche, imprenditori agricoli, consorzi di tutela, organizzazioni professionali agricole, Camere di Commercio e imprese della trasformazione agroalimentare, con particolare attenzione alle produzioni certificate, biologiche, tradizionali e legate alle aree protette.

Per sostenere concretamente le Strade, la proposta introduce contributi regionali destinati a: segnaletica e immagine coordinata; comunicazione e promozione digitale; partecipazione a fiere e manifestazioni; valorizzazione delle produzioni vitivinicole e olivicole autoctone.

Il presidente Giulio Menegali Zelli Iacobuzi si è complimentato con l’assessore Righini per la proposta presentata, evidenziando come essa sia finalizzata a valorizzare in modo concreto le produzioni di qualità e i territori del Lazio, rafforzando il legame tra agricoltura, turismo e identità locale.

Anche la consigliera Maria Chiara Iannarelli (FdI) ha espresso il proprio plauso alla Proposta di legge, sottolineando come essa si inserisca pienamente nel riconoscimento mondiale della cucina italiana e nell’eredità lasciata dal Giubileo della Chiesa cattolica appena concluso. «Sono tante le strade che partono da Roma e vanno verso Roma – ha affermato Iannarelli – e tra queste ci sono anche quelle che nel Lazio esaltano le eccellenze del vino e dell’olio. Brindiamo simbolicamente a questa Proposta di legge».

Prima di chiudere la seduta, il presidente Zelli ha comunicato che venerdì 16 gennaio alle ore 12.00 sarà il termine fissato per richiedere l’inserimento nel calendario delle audizioni relative alla Proposta di legge n. 219. Alla seduta ha preso parte anche il consigliere Daniele Maura (FdI). La Proposta di legge prosegue ora il suo iter consiliare, con l’obiettivo di dotare il Lazio di una normativa aggiornata, efficace e coerente per lo sviluppo delle Strade del vino e dell’olio extravergine di oliva, quali strumenti strategici di promozione territoriale e di crescita sostenibile.

Fonte: Consiglio Regionale del Lazio