Xylella, la Regione Lazio vara il nuovo Piano di Azione per proteggere gli uliveti

Monitoraggio, eradicazione e fondi per la Tuscia: la strategia della Giunta Rocca

Xylella, la Regione Lazio vara il nuovo Piano di Azione per proteggere gli uliveti

Riceve il semaforo verde il nuovo Piano di Azione Regionale per arginare l'avanzata della Xylella fastidiosa. L'iniziativa è stata accolta con favore da Giulio Zelli (Fratelli d’Italia), presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente, che ha descritto il provvedimento come un "atto di responsabilità imprescindibile".

La minaccia e la strategia di intervento

Il batterio, che colpisce i vasi linfatici degli ulivi portandoli rapidamente al disseccamento, sta mettendo a dura prova il patrimonio agricolo del Viterbese. Per contrastarlo, la giunta Rocca ha varato una strategia basata su:

  • Monitoraggio capillare: Sorveglianza speciale per le aree più esposte, in particolare nei comuni di Canino, Tarquinia e Montalto di Castro.

  • Controlli rigorosi: Ispezioni sistematiche e verifiche alle frontiere per bloccare la diffusione del vettore.

  • Eradicazione rapida: Interventi immediati sui focolai per isolare il batterio.

Difesa dell'economia e del territorio

Oltre alle misure tecniche, il piano prevede forme di sostegno diretto agli agricoltori. L’obiettivo finale è duplice: proteggere l'economia legata all'olio extravergine d'oliva di eccellenza e preservare l'identità paesaggistica della Tuscia.

La Regione Lazio ribadisce il proprio impegno in una vigilanza costante, necessaria per tutelare le migliaia di famiglie che trovano nell'olivicoltura la loro principale fonte di sostentamento.