COMMEMORAZIONE VIRGO FIDELIS

Nell'occasione stato anche ricordato il 72esimo anniversario della battaglia di Culquaber e la "Giornata dell'orfano"

Alle ore 18 i carabinieri del Comando provinciale hanno celebrato a Frosinone la loro matrona, Maria "Virgo Fidelis" e hanno commemorato il 72° anniversario dell'eroica difesa del caposaldo di "Culqualber", da parte del 1° battaglione carabinieri e Zaptiè mobilitato, che il 21 novembre 1941 si sacrificò in una delle ultime cruente battaglie in terra d’Africa che vide contrapposte le truppe britanniche e quelle italiane. Per quel fatto d’armi alla bandiera dell’Arma fu conferita la seconda medaglia d’oro al valor militare. Nel 1949, in memoria dell'evento, Pio XII proclamò Maria "Virgo Fidelis" matrona dei carabinieri e ne fissò la ricorrenza il 21 novembre, data in cui la cristianità commemora la presentazione della vergine Maria al tempio di Gerusalemme. Alla celebrazione della messa presso la chiesa del Sacro cuore di Frosinone, officiata dal cappellano militare Mauro Amato, sono intervenuti il Prefetto Eugenio Soldà, il Questore Giuseppe De Matteis, il sindaco Nicola Ottaviani, il Commissario straordinario della Provincia Giuseppe Patrizi e altre autorità civili e militari, nonché numerosi carabinieri del capoluogo e dell’intera provincia. Alla stessa ha partecipato anche una folta rappresentanza dell'Arma in congedo (Associazione nazionale carabinieri di tutta la provincia) e i parenti dei militari deceduti. Il colonnello Menga nel rievocare gli eventi oggetto della commemorazione, ha ribadito che quei caduti sono andati a far parte di una folta schiera di carabinieri che, in pace e in guerra, hanno saputo tener fede al giuramento prestato fino all’estremo sacrificio. A tutti loro, a tutti i familiari, che con coraggio e dignità ne hanno sopportato la lacerante perdita, si rende onore. Come consolidata tradizione è stata ricordata la "Giornata dell'orfano", ed è proprio a loro, primi destinatari del dolore per le gravi perdite di affetto, che tutti i carabinieri rivolgono il più sentito pensiero. Al termine della cerimonia religiosa il comandante provinciale nel ringraziare tutte le autorità provinciali e locali intervenute, nonché le vedove e gli orfani dell'Arma, le associazioni in congedo, i familiari presenti e il coro polifonico “Città di Frosinone” (che ha intonato tra altri canti, l’inno alla “Virgo Fidelis”), ha ricordato i colleghi prematuramente scomparsi nell’ultimo anno e in particolare il capitano Grimaldi e l’appuntato Perfili. Analoghe celebrazioni si sono tenute e si terranno presso i Comandi compagnia di Alatri, Anagni, Cassino, Pontecorvo e Sora.