CITTADINANZA ONORARIA A TOMMASO SCIASCIA

Insignito il presidente del Tribunale del capoluogo di Provincia: "Il sindaco Proietto la testimonianza dell'errore nella concezione popolare che tutti i politici siano uguali"

CITTADINANZA ONORARIA A TOMMASO SCIASCIA

Con una cerimonia molto partecipata, e sentita, questa mattina nell’aula consiliare del Comune di Serrone è stata conferita la cittadinanza onoraria al presidente del Tribunale di Frosinone, Tommaso Sebastiano Sciascia. Di fronte al consiglio comunale riunito al gran completo il sindaco Maurizio Proietto e la baby sindaco Sara Fulli hanno consegnato al magistrato la prestigiosa onorificenza. Dopo aver spiegato le motivazioni che hanno portato il Comune a riconoscere a Sciascia la cittadinanza onoraria (in allegato), il sindaco Proietto ne ha illustrato il lato umano e la grande attenzione rivolta anche alle problematiche occupazionali del territorio. Dal canto suo il presidente Sciascia, entusiasta del riconoscimento, ha esordito precisando che il luogo comune che “i politici sono tutti uguali” è smentito “dall’impegno e dal sacrificio con cui il sindaco Maurizio Proietto ha interpretato per dieci anni il proprio mandato, sempre attento alle esigenze del proprio territorio e della propria gente”. Il presidente Sciascia ha poi rivolto un invito ai ragazzi delle scuole presenti in aula “a studiare sempre con impegno, perché lo studio apre la mente e offre opportunità importanti”. Nel concludere il magistrato ha anche illustrato le diverse vicende che, nella vita, lo hanno portato ad avere un legame speciale con la Ciociaria: “da bambino – racconta – ho avuto per un periodo una balia ciociara poi, ad inizio carriera, sono stato nominato Pretore a Cassino, poi ho sposato una donna originaria di Ceccano, sono diventato Presidente del Tribunale di Frosinone e oggi l’onore di questa cittadinanza”. Presenti alla cerimonia anche il comandante della Compagnia carabinieri di Anagni, capitano Costantino Airoldi, e quello della stazione carabinieri di Piglio, maresciallo Domenico Serpico. “Quella di Sciascia – afferma il capitano Airoldi – è una figura importante anche per noi carabinieri visto che, come presidente del Tribunale, ha sempre svolto per noi una funzione di guida, attenta e autorevole”.

LE MOTIVAZIONI DEL CONFERIMENTO
Tommaso Sebastiano Sciascia, 68 anni, sposato e padre di due figli, magistrato dal 1971 viene nominato  presidente del Tribunale di Frosinone nel 2008. In precedenza, nella sua lunga e onorata carriera, ricopre incarichi di diversa natura e per ben 10 anni, dal 1997 al 2007, è segretario generale presso la Presidenza del Tribunale di Roma. Fondamentali gli anni di presidenza del Tribunale di Frosinone, dal 2008 al 2012, durante i quali lascia un segno indelebile grazie a progetti organizzativi che ne qualificano lo stato. Appena nominato provvede alla riorganizzazione della Sezione Civile e al riordino del settore collegiale civile. Nel 2009 promuove una nuova organizzazione del sito internet del Tribunale (www.tribunale.frosinone.it) e avvia l’iter che porterà, nel 2010, al trasferimento all’interno del palazzo di giustizia di Frosinone degli uffici del Giudice di Pace di Frosinone, riuscendo così a dar vita ad un unico “Polo Giudiziario” per la città e per il suo circondario. Sotto la presidenza Sciascia, Frosinone diventa un punto di riferimento anche per i giovani laureati, che possono usufruire di stages formativi qualificati realizzati in collaborazione con la scuola di specializzazione per le professioni legali della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università La Sapienza di Roma, e per il mondo del lavoro, grazie all’attivazione di opportuni strumenti di “mobilità” presso le amministrazioni locali e reperimento di unità di personale disponibili a prestare attività presso gli uffici giudiziari e alla stipula di un protocollo di intesa con la Provincia di Frosinone (con riferimento al Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo) diretto all’utilizzazione presso gli uffici giudiziari di lavoratori in cassa integrazione e mobilità. Lungimiranza e passione gli consentono, in breve tempo, di rendere più efficace il sistema delle vendite giudiziarie, lo sviluppo dei servizi internet del Tribunale e la scansione informatica degli atti delle esecuzioni immobiliari e dei procedimenti fallimentari e di istituire, in convenzione con il Comune di Frosinone (come capofila del Distretto sociale B), un punto informativo sulla mediazione familiare all’interno del Tribunale, da affidare al Centro per la Famiglia - Mediazione Familiare. Per essere più vicino all’utenza attiva anche uno “Studio medico per perizie” nei locali del Tribunale, dove svolgere tutte le consulenze tecniche in materia previdenziale ed assistenziale. A completare il quadro di una straordinaria carriera gli importanti contributi portati negli incontri di studio organizzati dal Consiglio Superiore della Magistratura;la partecipazione ad esami, commissioni e concorsi; pubblicazioni e ricerche scientifiche; attività di insegnamento in ambito universitario e altre importanti attività che ne hanno distinto la preparazione e la statura umana in campo nazionale e internazionale. Quel che emerge è un uomo di elette virtù morali, culturali e professionali. E’ per questo che il Sindaco, in esecuzione della volontà del Consiglio comunale e della cittadinanza di Serrone, nel riconoscimento del “prestigio professionale conseguito in Italia e all’estero, attraverso la sua straordinaria onestà intellettuale in materia di diritto che svolge con la sua attività di alto magistrato, da sempre vicino al nostro Comune con consigli e apprezzata amicizia, conferisce la cittadinanza onoraria al dott. Tommaso Sebastiano Sciascia.