PROGETTO "WOLF"

Iniziativa del Comune che si terrą sabato alle 9 con la collaborazione dell'associazione "La cura del girasole"

Sabato 6 aprile, dalle ore 9 alle 13 in aula consiliare si terrà un incontro con le famiglie tenuto da professionisti esperti dell’associazione onlus “La cura del girasole” di Roma. La finalità è di fornire corrette informazioni sui rapporti genitori/figli: un tema coinvolgente, delicato e di attualità, affinché tutti abbiano la possibilità di essere informati per garantire protezione e serenità ai bambini. Si tratta di una delle 15 tappe del progetto “Wolf”, il progetto di prevenzione sui minori organizzato dal Distretto socio assistenziale “A” in collaborazione con la Asl di Frosinone e con i comuni. Gli incontri servono ad aumentare la conoscenza e facilitare l’uso di un linguaggio e di procedure comuni tra le famiglie e gli operatori dei servizi sociali, sanitari, della scuola e delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di promuovere e diffondere una cultura del rispetto e della protezione del minore. Il progetto è strutturato in due parti: un’attività di formazione rivolta ai professionisti, che si svolge nei comuni di Alatri e di Anagni, ed una serie di incontri con le famiglie (come quello in programma sabato a Serrone) per fornire loro indicazioni su un tema così attuale. Al termine del ciclo di incontri formativi ed informativi, il 22 giugno 2013 si terrà un convegno conclusivo aperto a tutti. “Si tratta - spiega l’assessore ai Servizi sociali, Natale Nucheli - di un ulteriore passo verso la definizione di un quadro complessivo della realtà giovanile di Serrone che ci consenta di poter comprendere quali sono le problematiche da affrontare e dare, quindi, risposte concrete. Grazie alla Asl e al Distretto, col progetto Wolf si affronta un tema delicato e attuale come quello del rapporto genitori/figli, che va conosciuto a fondo per prevenire quelle degenerazioni che possono portare ad episodi di maltrattamento o di abusi. Wolf  - aggiunge Nucheli - si collega con gli altri progetti avviati da tempo, dal progetto Giona, di aggregazione giovanile (con operatori in giro per le strade e per le piazze che consentono di incontrarsi, conoscersi, socializzare, realizzare iniziative, percorsi, laboratori, incontri a sostegno del protagonismo giovanile) allo sportello di ascolto attivato nelle scuole. Due modi per essere vicini ai ragazzi dagli 11 ai 18 anni, ascoltarli, conoscerne le problematiche, dare loro opportunità di confronto e di sfogo, anche per denunciare eventuali episodi di bullismo o maltrattamenti. Alla fine dei diversi percorsi, avremo la fotografia dei ragazzi di oggi nel paese, i loro bisogni e i loro problemi, e su questo modello potremo commisurare forme di intervento e di risposte”. “Questo progetto - aggiunge il sindaco Maurizio Proietto - rappresenta un ulteriore investimento sul futuro dei nostri giovani, che vanno visti come la principale risorsa per la nostra comunità. La crisi del momento ci impone di essere sempre al loro fianco ed è in tal senso che vanno tutti i progetti che abbiamo fatto in questi anni per i ragazzi di Serrone”.