Numeri importanti al Premio Letterario Internazionale di Arce

Saranno oltre 200 i partecipanti provenienti da tutto il mondo

Numeri importanti al Premio Letterario Internazionale di Arce

Sei sezioni a concorso, oltre 200 partecipanti da tutto il mondo ed il supporto attivo della municipalità di Arce e di ben undici istituzioni del territorio regionale. Con questi numeri interessanti la terza edizione del Premio Letterario Internazionale “Città di Arce” si colloca tra gli eventi più seguiti e partecipati della provincia di Frosinone, offrendo ai diversi rappresentanti istituzionali di pronunciarsi sulla rosa di nomi individuati per l’assegnazione del prestigioso riconoscimento, ormai annoverato tra i più significativi premi letterari italiani. La cerimonia di premiazione, condotta da Plinio Perilli, si terrà domenica 25 novembre alle ore 16,30 presso il Museo “Gente di Ciociaria” e si avvale quest’anno di ospiti di eccezione: Giovanni Cara, Presidente dell’Università Internazionale della Pace e Giovanni Betta, Rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, in rappresentanza del mondo accademico, Ignazio Portelli, Prefetto di Frosinone, Mauro Buschini, Consigliere regionale, Antonio Pompeo, Presidente della Provincia, Gianluca Quadrini, Presidente della XV Comunità Montana, Marcello Pigliacelli, Presidente CCIAA di Frosinone, i Sindaci di Arce, Arpino e Pico, Roberto Simonelli, Renato Rea e Ornella Carnevale e la Dirigente Scolastica di Arce, Nunzia Limite con Paolo Silvi dell’Associazione Apassiferrati. A leggere le opere finaliste classificatesi nelle sezioni Narrativa, Saggistica, Racconto breve, Poesia edita, Poesia inedita e Poesia per la pace, sarà l’attore Amedeo Di Sora come ogni anno presente alla chiamata del patron di questo evento, il poeta giornalista Massimo De Sanctis, Presidente di “Arcanum et Fregellae” che organizza l’evento. “L’organizzazione del Premio deve la sua riuscita alla passione e all’impegno costante dei componenti di Arcanum et Fregellae – ha voluto ribadire De Sanctis, confermando che sono proprio questi gli elementi “che rendono possibile sul territorio appuntamenti culturali che come questo si stanno rivelando di grande valore e qualità