Sentieri per il turismo lento in Ciociaria

Il progetto illustrato dalla Regione Lazio

Sentieri per il turismo lento in Ciociaria

Prosegue il lavoro per la ripartenza del comparto turistico della Ciociaria, trainato dalla Consigliera regionale Sara Battisti. Nella giornata di oggi, lunedì 12 ottobre, presso la sede della Provincia di Frosinone, la Consigliera eletta nelle file del PD ha presentato i suoi due nuovi progetti nell’ambito della call “RiparTiAmo – tourism”, in particolare la traduzione in inglese dei video con protagonista Valerio Agnoli, e un progetto di valorizzazione, mappatura e manutenzione di 21 sentieri. Alla conferenza hanno partecipato, il Presidente del Consorzio Industriale, co-realizzatore del Progetto sui sentieri, Francesco De Angelis, il Presidente della Provincia,  Antonio Pompeo e l’Assessora regionale al turismo, Giovanna Pugliese.


“I nuovi progetti che abbiamo presentato sono la naturale prosecuzione di un’iniziativa ampia, la call “RiparTiAmo – tourism” che aveva già prodotto i primi video in italiano da me ideati e realizzati da Valerio Agnoli, e il nuovo logo della Ciociaria – dichiara in una nota Sara Battisti. Ora diamo seguito all’iniziativa forti del talento e della passione che le amministrazioni comunali, le associazioni e gli operatori del settore ci hanno trasmesso in questi mesi aiutandoci a portare avanti un progetto che ci conduca verso un’idea nuova di Ciociaria, dove si riesca a collaborare anche con le aziende virtuose del territorio. Ho potuto lanciare oggi, in questo progetto integrato, anche la possibilità di un'offerta turistica per le persone con disabilità, che potranno usufruire di due Joelette che gli permetteranno di percorrere i sentieri della Ciociaria, che saranno messe a disposizione dai Parchi di Marco Delle Cese di Carlo di Cosmo.
Un’altra provincia è possibile, questo grazie alla forte collaborazione che ci sta spingendo in queste settimane. La grande partecipazione ed entusiasmo di oggi ci fanno capire che un'altra provincia è possibile davvero. Mi scuso con quanti non sono potuti entrare per via delle norme ancor più restrittive che abbiamo dovuto adottare al fine di garantire la sicurezza e la salute di tutti i partecipanti".

"Ho accolto con grande entusiasmo la proposta di Sara di far concertare il lavoro tra le industrie e il comparto turistico del nostro territorio - dichiara Francesco De Angelis, Presidente del Consorzio Industriale di Frosinone.
Unire questi due mondi vuol dire lanciare un'idea nuova, l'idea che il mondo dell'imprenditoria possa rappresentare un plusvalore per l'ambiente, nell'ottica di favorire la Green Economy della Provincia di Frosinone.
Ora subito al lavoro per una lettera, a firma mia e della Consigliera, al fine di coinvolgere il più gran numero possibile di aziende del territorio in questo progetto di ripartenza. Le aziende che aderiranno contribuiranno nella manutenzione dei sentieri e aderiranno a un protocollo condiviso in favore dell'ambiente, sottoscrivendo i dieci punti della "Carta dell'adottante".
Il progetto è innovativo, siamo tra i primissimi a credere nella commistione tra imprese e turismo, in un progetto che sarà volano per tutta la Ciociaria. Con grande orgoglio il Consorzio industriale di Frosinone è attore protagonista".

"Come presidente della Provincia di Frosinone e padrone di casa, sono lieto di aver ospitato oggi un appuntamento che ha l'obiettivo primario di promuovere il nostro territorio. Tra le innumerevoli e pesanti conseguenze che l'emergenza sanitaria del Covid-19 ha causato anche nella nostra provincia, quelle legate al settore del turismo e della ricettività sono senza dubbio le più tangibili, oltre che penalizzanti dal punto di vista del ritorno economico. Quello che tutti insieme, politica, istituzioni, mondo dell'associazionismo e singoli cittadini possiamo e dobbiamo ora fare per rilanciare quanto di bello e attrattivo abbiamo qui, tra vicoli, piazze, dimore storiche e bellezze architettoniche, è favorire il più possibile quello che chiamiamo 'turismo lento', da contrapporsi a quello mordi e fuggi che certamente non paga in termini di presenze e riscontri economici.
Ecco allora che progetti, come quelli che abbiamo ascoltato oggi grazie all'iniziativa della consigliera regionale Sara Battisti in collaborazione con tutti gli altri soggetti e con le tante associazioni impegnate, rappresentano uno degli strumenti più funzionali all'incremento dei flussi turistici ma anche uno stimolo per i cittadini del territorio che devono farsi, loro stessi, portatori del bello e del buono che possiamo a ragione vantare nei nostri piccoli e grandi centri.
Come Amministrazione provinciale, oltre a numerose iniziative turistico-culturali che abbiamo lanciato nell'estate appena conclusa, nonostante tutte le difficoltà legate al distanziamento sociale e all'obbligo di rispettare le regole per evitare i rischi di contagio, abbiamo formato delle guide turistiche abilitate che possono e devono essere utilizzate dai comuni del territorio per veicolare il ricco, inestimabile potenziale naturale, storico, artistico, architettonico ed enogastronomico di questa parte del Lazio". 

 

Così in una nota il Presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo.

"La Ciociaria è una delle aree del Lazio con il maggior numero di imprese e di addetti del settore turistico. Un territorio unico e con grandi opportunità", dichiara Giovanna Pugliese, Assessora al Turismo e Pari Opportunità della Regione Lazio. "Dobbiamo rafforzare la capacità di attrarre turismo in Ciociaria e per questo mi sembra ottima l'iniziativa promossa dalla Consigliera regionale Sara Battisti, e che oggi presentiamo insieme al Presidente del Consorzio Industriale Francesco De Angelis, di mettere in rete e identificare con mappature e segnaletica i 21 sentieri del territorio. 21 sentieri, già esistenti o da rivalorizzare, per un sistema di collegamento tra i borghi caratteristici della Ciociaria e i percorsi naturalistici che attraversano e connettono con boschi, vette e cammini. Una rete fondata sul turismo lento, sulla riscoperta del passo che sposta e modifica il punto di vista del viaggiatore alla scoperta della Ciociaria verde. Sono certa - conclude Giovanna Pugliese - che anche la promozione del video di Valerio Agnoli all'estero, e quindi in altre lingue, aiuterà la ripartenza del turismo, in Ciociaria e nel Lazio".