Il tecnico del Frosinone Longo soddisfatto della prova contro la Lazio

Il risultato ha penalizzato i calciatori ciociari

Il tecnico del Frosinone Longo soddisfatto della prova contro la Lazio

Moreno Longo a Radio Rai e in conferenza stampa. Il tecnico del Frosinone applaude l’atteggiamento della propria squadra che ha tenuto alle corde la Lazio fino al 94′. Sfiorando il pari almeno in un paio di nitide occasioni.
Cosa pensa mister Longo dell’impegno dimostrato dalla sua squadra?
“Sicuramente siamo soddisfatti della prestazione ma non del risultato per il quale c’è un pizzico di rammarico se consideriamo quelle 4-5 palle gol eclatanti che abbiamo avuto nell’arco della partita e che siamo riusciti a costruire sul campo di una squadra importante come la Lazio. Sapevamo di dover anche soffrire, lavorare in fase difensiva di grande dedizione ma siamo in netta crescita. Con questo spirito possiamo guardare avanti con positività risolvendo anche quelle che sono le nostre problematiche”.
Cosa le è piaciuto del Frosinone?
“Sicuramente l’atteggiamento, il coraggio col quale ha giocato questa partita. Non si è mai disunito quando ha preso il gol, ma ha continuato a giocare la palla con ordine tutte le volte che poteva farlo”.
E cosa invece non le è piaciuto?
“E’ normale che in questo momento anche la casella zero dei gol fatti sappiamo di doverla colmare al più presto, nella partita col Bologna e oggi con un po’ di cattiveria agonistica nell’attacco della porta potevamo sviluppare situazioni diverse. Però speriamo che i nostri attaccanti trovino quel guizzo che fa diventare tutto più facile”.
Mister, un Frosinone che in definitiva si è chiuso bene ma tiri in porta non ci sono stati. Forse ci attendevamo qualcosa di più…
“Non sono d’accordo con questi tipo di analisi. Secondo me il Frosinone ha fatto una buona gara, ha concesso poco alla Lazio, è venuto qui da neopromosso a difendersi con ordine cercando di ripartire ogni volta che poteva ed ha creato anche 4-5 occasioni importanti. La prestazione è stata positiva e se fossimo andati via da qui con un pari non avremmo rubato nulla. Sapevamo che la partita la doveva fare la Lazio, da neopromossa quando affronti una delle prime 5-6 del campionato per una questione di qualità devi fare quello che abbiamo fatto noi, ma ho visti passi in avanti. E sappiamo anche dove andare a migliorare”.
Primo tempo molto ordinato da parte del Frosinone, poi il gol cambia la gara. Le occasioni arrivano ma non sono nitide… Dobbiamo lavorare per cercare di fare gol?
“Sicuramente dobbiamo lavorare, lo abbiamo detto. Se per occasioni si intende che arrivano due cross con il nostro uomo dentro l’area e per mezzo metro ti fai anticipare, allora tutto diventa un problema. Cassata su calcio d’angolo ha colpito la palla da solo, quello era uno schema provato e riprovato. Vieni a Roma e crei 4-5 palle gol, non so davvero quante squadre sarebbero capaci di farlo. Ed anche di palleggiare con buona padronanza in casa della Lazio. E’ normale che la nostra squadra ha cambiato tanto ed in tempi molto ristretti, quindi ha bisogno di trovare una sintesi ma ribadisco ancora che siamo in crescita”.
Il Frosinone ha creato e non è stato nemmeno tanto fortunato mentre la Lazio è stata brava a capitalizzare quella occasione…
“Noi innanzitutto dobbiamo mettere i nostri giocatori nella condizione di essere sereni perché quando un attaccante si incaponisce diventa magari ansioso. Tenendo conto che in questo momento abbiamo due attaccanti del calibro di Daniel Ciofani e Campbell ai box. Senza considerare che Dionisi si è rotto il crociato alla vigilia dell’inizio del campionato. Ardaiz e Pinamonti sono due ragazzi del ’99 e mi piace ricordarlo perché non possiamo dare loro responsabilità. Abbiamo poi Perica e Ciano: quest’ultimo la serie A non l’aveva mai fatta e bisogna dargli il tempo di trovare il ritmo, quanto a Perica se ritrova fiducia potrà far meglio. C’è da organizzare bene una struttura di squadra che inizia a vedersi come coesione e compattezza. Non è facile venire qui e creare delle difficoltà alla Lazio”.
Che miglioramenti ha visto rispetto alla precedente partita?
“Sicuramente l’approccio. Perché sapevamo che la Lazio sarebbe partita forte. Se vi ricordate l’approccio delle precedenti gare, le occasioni degli avversari nascevano da nostri errori. Invece stasera le due palle che ha creato la Lazio sono state due giocate dei giocatori della Lazio e non scaturite da nostri errori”.
Come giudica la prova di Cassata? E nelle prossime partite ci sarà la possibilità di vedere più spazio per Pinamonti?
“Di Cassata sono molto soddisfatto. Lo scorso anno ha fatto 10 presenze nel Sassuolo. Sono contento di come ha approcciato la gara, ci potrà tornare molto utile. Per quanto riguarda Pinamonti sta lavorando bene, oggi abbiamo preferito mettere dentro Ardaiz per fargli rompere il ghiccio, anche perché non parla ancora italiano. Ha bisogno che questo processo di inserimento venga abbreviato anche per lui. E ritengo che per lo stesso Pinamonti dovranno esserci altre opportunità”.
Siete accompagnati da una tifoseria spettacolare, cosa si sente di promettere?
“Le promesse a me non piacciono. Posso dire che cercheremo di fare l’impossibile per cercare di accontentare una tifoseria che oggi è stata straordinaria. Non vediamo l’ora di poter giocare in casa una partita. Siamo alla terza giornata ed ancora non abbiamo avuti contatto con i nostri tifosi tra le mura amiche. Anche i nuovi giocatori debbono capire dove sono arrivati, praticamente in una piazza che vive per il calcio, che ama il calcio e questo senso di responsabilità che questa gente ci dà sicuramente potrà essere per noi un valore aggiunto”.

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