PRIMO CONSIGLIO COMUNALE

Il nuovo sindaco, Natale Nucheli, ha presentato la nuova compagine amministrativa. Gabriele Lolli sarÓ il vice sindaco

Prima uscita pubblica, oggi pomeriggio al comune di Serrone, per il neo eletto consiglio comunale. In una sala affollata di cittadini il sindaco Natale Nucheli  ha presentato i consiglieri di maggioranza, Gabriele Lolli, Bruno Pagliaro, Emiliano Campoli, Fabiana Romoli e Antonietta Damizia e i due consiglieri di minoranza, Andrea Moscetta e Danilo Testa. Dopo le formalità di rito, Nucheli ha letto le proprie dichiarazioni programmatiche prima di dedicare un pensiero a chi, nel territorio, vive momenti di grande disagio: “In questo giorno, per noi positivo – ha detto il sindaco - non possiamo dimenticare la difficile situazione che stanno vivendo i 1100 dipendenti della Videocon di Anagni che, non avendo ottenuto la proroga della cassa integrazione, da domani saranno in mobilità. Siamo vicini a quelle famiglie e auspichiamo che, quanto prima, il Ministero dello Sviluppo economico e la Regione Lazio trovino una soluzione che restituisca dignità a queste persone”. Citando una frase di Walter Veltroni, che quando era sindaco disse: “La politica non è un’avventura personale ma un meraviglioso viaggio collettivo”, Nucheli ha concluso affermando: “E’ un pensiero che condivido e intendo sposare per ribadire la mia totale disponibilità, nei confronti dei cittadini e dei colleghi del Consiglio, a fare insieme questo viaggio, condividendone gli obiettivi spinti dal desiderio di riuscire sempre a fare quanto di meglio per Serrone e i serronesi”. Un segnale di apertura, a collaborare per il bene del paese, è venuto anche dalla minoranza, con il consigliere Moscetta che ha precisato: “il grado di collaborazione sarà proporzionale al grado di coinvolgimento”. Nel corso della seduta il sindaco ha anche annunciato la composizione della giunta, composta da Gabriele Lolli, vice sindaco, e dagli assessori Emiliano Campoli e Bruno Pagliaro, mentre nei prossimi giorni indicherà le singole deleghe che consentiranno di ritagliare un ruolo importante anche per le due donne presenti in Consiglio.

 

Ecco il discorso d'insediamento letto dal nuovo sindaco Natale Nucheli:

"Signori consiglieri, cari concittadini e concittadine, oggi si apre ufficialmente una stagione nuova, per Serrone. Le ultime disposizioni di legge ci vedono per la prima volta con un Consiglio comunale fortemente ridimensionato nei numeri (da 12 a 7 componenti) ma, ritengo, particolarmente motivato e, grazie all’ampio ricambio voluto dagli elettori, composto da tutte persone che hanno tante energie da spendere e un forte desiderio di mettersi a servizio della propria comunità. Mi preme sottolineare anche che, nonostante nessuna legge ponesse vincoli specifici per le cosiddette quote rosa, siamo riusciti a portare in Consiglio ben due donne che, con la loro esperienza e la loro sensibilità, rappresentano un valore aggiunto per l’intera assise. Prima di iniziare, ovviamente, voglio ringraziare tutti i cittadini di Serrone che, con il loro voto, hanno dato fiducia ad un progetto concreto e credibile che presentava un’equilibrata miscela tra l’esperienza e la continuità di chi ha governato fino ad oggi e gli elementi di novità portati da chi ha deciso di condividere con noi questo percorso. Un saluto va, comunque, a tutti i cittadini di Serrone, per i quali tutti noi da oggi ci mettiamo al servizio. Un grazie speciale, ovviamente, va al sindaco Maurizio Proietto e ai componenti della passata amministrazione comunale, per l’eccellente lavoro svolto che ci permette di ereditare un Comune che gode di ottima salute e ha in itinere importanti progetti avviati negli anni, grazie a politiche sempre attente e capaci di guardare lontano. A tutti i candidati consiglieri che hanno preso parte a questa tornata elettorale e non sono stati eletti va il mio saluto e i miei sinceri auguri affinché continuino a svolgere comunque un ruolo attivo nell’ambito della vita pubblica del paese. Ai Consiglieri comunali tutti, di maggioranza e opposizione, vanno invece i miei personali complimenti per la loro elezione in questa Assemblea, ed i migliori auguri per una proficua collaborazione, pur nel rispetto delle parti, per fare sempre il bene di Serrone e dei suoi cittadini. Per quanto mi riguarda, anche se personalmente ritengo superflua questa precisazione, voglio evidenziare che la campagna elettorale è conclusa ormai da tempo e, da questo momento, sarò il sindaco di tutti i serronesi, senza distinzioni di sorta. Un modo di fare che, lo dico con orgoglio, ha contraddistinto sempre già la mia attività di assessore, guardando sempre e solo alle questioni da affrontare, e al modo migliore per risolverle, senza farmi condizionare in alcun modo da chi fosse a sottoporle all’attenzione dell’Amministrazione. Un grazie speciale voglio rivolgerlo anche a tutti i dipendenti del Comune di Serrone che, negli incontri di questi primi giorni, hanno offerto la propria disponibilità - ora che è superata tutta la fase di lavoro interno al fine di reinserire nel sistema informativo tutti i dati andati persi a causa di un problema tecnico - ad ampliare in modo sostanzioso l’orario di apertura degli uffici comunali, dando così l’opportunità ai cittadini di avere rapporti più semplici e snelli con l’Ente e la macchina burocratica. Come spiegato più volte negli incontri fatti con le diverse realtà di Serrone e delle sue frazioni, è mia intenzione proseguire, innanzitutto, sulla strada tracciata in questi anni. Vogliamo, quindi, continuare ad investire sulle cose di cui, a maggior ragione in questo momento di forte crisi, hanno bisogno i nostri concittadini. Mi riferisco a servizi sociali che resistano ai continui tagli e continuino a fornire le risposte di cui la gente ha bisogno. Penso agli anziani, ai bambini, alle famiglie in difficoltà; penso ad una scuola che sia sempre più sicura e in grado di venire incontro alle esigenze delle famiglie; a parole come cultura e turismo, che possono essere un volano per l’economia di Serrone, come pure l’agricoltura e l’ambiente, che fa del Monte Scalambra il fiore all’occhiello da tutelare e valorizzare. Sono certo che, insieme a tutti i colleghi del Consiglio comunale, saremo sempre compatti nel difendere quei diritti e quei servizi che i cittadini di Serrone hanno conquistato negli anni e sarà dura sottrarci: come per l’ufficio postale e l’Istituto comprensivo, negli anni scorsi, così oggi con la salvaguardia di un ambiente che non può essere sacrificato di fronte alle brame speculative di qualche imprenditore che pensa di arricchirsi portando nel cuore della Strada del Cesanese un impianto di compostaggio dove far confluire parte dei rifiuti di Roma e del Lazio. Nel nostro programma, ricco e dettagliato, abbiamo spiegato con chiarezza, e in termini di fattibilità, tutte le cose che intendiamo realizzare per Serrone. Ed è a quel programma che ci atterremo nella nostra azione amministrativa. Come accennavo poco fa, al primo posto metto un sistema delle politiche sociali che ruoti attorno alle esigenze dei singoli, per fornire risposte concrete ai bisogni delle diverse fasce della popolazione, lungo tutto l’arco della loro esistenza. Proseguiremo sulla strada intrapresa di accompagnamento nella crescita dei nostri giovani, al fine di prevenire disagi e difficoltà di qualsiasi genere, e fornire loro un punto di riferimento sicuro. Inaugurata da meno di un anno, continueremo a far crescere la nostra biblioteca comunale, affinché diventi il cuore pulsante della cultura, svolgendo un ruolo di promozione e coordinamento delle diverse attività culturali. Gli straordinari risultati di questo primo anno e mezzo ci incoraggiano per incentivare ulteriormente la raccolta differenziata porta a porta, con l’obiettivo di diventare dapprima uno dei comuni più virtuosi della Provincia di Frosinone e, entro il 2018, puntando all’ambizioso traguardo dell’80% di raccolta differenziata, per avere vantaggi sia sotto il profilo ambientale che come risparmio economico per le famiglie e per il Comune. Grande sarà l’impegno per la valorizzazione del Monte Scalambra, non solo attraverso il completamento di importanti infrastrutture ma anche migliorando il servizio della raccolta dei rifiuti e la manutenzione della viabilità secondaria e puntando con decisione a potenziare il turismo sportivo e religioso. Impegno assoluto, di concerto con i comuni della Strada del Cesanese e con altre forme di compartecipazione e condivisione, nella creazione di un sistema turistico locale che sappia valorizzare le bellezze del nostro territorio e di produrre nuove opportunità economiche ed occupazionali per i nostri giovani. Gli stretti legami con la Cia, infine, ci consentono di ribadire l’intenzione di incentivare il sistema agricolo locale per sviluppare quei concetti, di filiera corta e mercato a chilometri zero, che restituiscono dignità e guadagni adeguati anche alle piccole produzioni locali, altrimenti schiacciate dal mercato globale. L’ultima cosa che mi preme evidenziare è quella relativa alle tasse e ai tributi. Per quanto ci riguarda, nel bilancio in approvazione, stiamo lavorando per evitare aumenti dei tributi, garantendo comunque gli stessi servizi. In un momento in cui i tagli dei trasferimenti dello Stato sono drastici e i vincoli a cui sono sottoposti i comuni sono particolarmente rigidi, questo è un impegno duro che ci assumiamo, convinti di poterlo onorare. In questo giorno, per noi positivo, non possiamo dimenticare la difficile situazione che stanno vivendo i 1100 dipendenti della Videocon di Anagni che, non avendo ottenuto la proroga della cassa integrazione, da domani saranno in mobilità. Siamo vicini a quelle famiglie e auspichiamo che, quanto prima, il Ministero dello Sviluppo economico e la Regione Lazio trovino una soluzione che restituisca dignità a queste persone. Concludo ricordando che, quando era sindaco di Roma, Walter Veltroni disse: “La politica non è un’avventura personale ma un meraviglioso viaggio collettivo”. Un pensiero che condivido e intendo sposare per ribadire la mia totale disponibilità, nei confronti dei cittadini e dei colleghi del Consiglio, a fare insieme questo viaggio, condividendone gli obiettivi spinti dal desiderio di riuscire sempre a fare quanto di meglio per Serrone e i serronesi".