FAO, AD APRILE NUOVO CALO PREZZI ALIMENTARI

 FAO, AD APRILE NUOVO CALO PREZZI ALIMENTARI

 La FAO rende noto che i prezzi delle materie prime sono calati nel mese di aprile per le previsioni di durature e robuste forniture di molti prodotti chiave, informando inoltre,  che il proprio indice dei prezzi alimentari "ha segnato in aprile una media di 168 punti, un calo dell'1,8% da marzo, pur rimanendo il 10% piu' alto rispetto allo scorso anno". "il calo e' stato trainato dai prezzi dello zucchero che e' diminuito del 9,1%, a causa da una parte di grandi forniture per l'esportazione dal brasile e dall'altra dalla persistente debolezza della domanda globale d'importazione. l'indice dei prezzi degli oli vegetali e' sceso del 3,9%, spinto dall'indebolimento della domanda di olio di palma e dalle previsioni di abbondanti raccolti di soia e di semine in sudamerica e in nord america", rileva l'organizzazione delle nazioni unite, sottolineando che quello della fao "e' un indice ponderato su base commerciale che misura i prezzi di cinque principali materie prime alimentari sui mercati internazionali". "anche l''indice dei prezzi dei cereali ha segnato un calo, dell'1,2%, spinto dall'abbassamento dei prezzi del grano, anche se quelli del riso si sono confermati. l'indice dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari e' sceso del 3,3%, mentre la produzione nell'emisfero settentrionale entrava nella stagione di punta, causando preoccupazioni di breve durata. al contrario, l'indice dei prezzi della carne e' aumentato dell'1,7%, con l'aumento dei prezzi della carne suina in risposta alla forte domanda interna dell'unione europea e all'aumento delle vendite in cina", aggiunge la fao.