XII PREMIO BONIFACIO VIII

Il cinque aprile prossimo alle ore 17,00 cerimonia inaugurale della manifestazione che si concluderą in autunno

Tutto pronto per la cerimonia inaugurale della XII edizione del premio nazionale e internazionale Bonifacio VIII, che si celebrerà sabato prossimo 5 aprile a partire dalle ore 17, nella splendida cornice della Sala della Ragione del Comune di Anagni. L’accoglienza degli ospiti, delle autorità e degli insigniti avverrà in piazza Innocenzo III, da parte del presidente dell’Accademia bonifaciana, Sante De Angelis e del presidente vicario del Comitato scientifico generale di Corpo d’armata Rocco Panunzi. Anche l’edizione di quest’anno, che si concluderà il prossimo autunno, sarà contraddistinta dall’alto livello culturale e sociale, che ormai dal 2003, evidenzia l’evento dell’anno dell’Accademia bonifaciana. Ospiti e insigniti d’eccezione, quindi, che si alterneranno a ritirare la ormai nota scultura del maestro Ambrosetti, che raffigura solennemente il profilo del papa anagnino, ideatore del primo anno santo della storia della cristianità, consegnata nel 2003 al beato Giovanni Paolo II. A presiedere la cerimonia odierna, sarà il cardinale Franc Rodè, prefetto emerito della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica. “Dopo l’evento del 31 gennaio scorso con il metropolita greco ortodosso Gennadios Stantios d’Egitto, il Cardinale Rodè – ha dichiarato il presidente De Angelis – aprirà la dodicesima edizione del Bonifacio con una lectio magistralis, proprio sull’aspetto giuridico di papa Bonifacio”. Oltre a lui gli ospiti ecclesiali saranno l’arcivescovo emerito di Pompei, Carlo Liberati, che ritirerà la nomina di membro del Comitato scientifico. A salutare i prelati, insieme agli altri ospiti ci sarà il vescovo diocesano Lorenzo Loppa e il commissario straordinario della città, Ernesto Raio. Per la diplomazia il professor Neritan Ceka, ambasciatore della Repubblica di Albania presso l’Italia e San Marino. Riceverà il Bonifacio internazionale anche Emilia Zarrilli, Prefetto della Provincia di Frosinone e Vincenzo Scotti, già più volte Ministro della Repubblica italiana, figura politica e intellettuale di primissimo piano e presidente della prestigiosa Link campus university di Roma. Il premio internazionale anche alla stessa università che negli ultimi anni ha intrapreso un percorso di crescita esponenziale a forte vocazione internazionale sotto la guida autorevole del presidente Vincenzo Scotti e del rettore Gianni Ricci. Per il mondo militare e istituzionale l’ammiraglio ispettore capo Felicio Angrisano, comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto; il generale di Corpo d’armata Vincenzo Porrazzo, capo dipartimento Trasporti e materiali dell’esercito, il generale di Divisione Antonio Zambuco, comandante della Scuola allievi sottufficiali dell’esercito di Viterbo e il generale Brigrata aerea Pietro Iodice, comandante del 4° Reparto tecnico manutentivo dell’Aeronautica militare di Latina. Un parterre di grandissimo livello quello dei premiati “internazionali” della cerimonia inaugurale del Bonifacio del 5 aprile prossimo, coordinata dalla giornalista e conduttrice Aurora Forcarelli, a cui si aggiungono quelli “nazionali”: Giuseppe Patrizi, commissario straordinario dell’amministrazione provinciale di Frosinone; Ernesto Raio; Sandro Ambroselli, presidente dell’Associazione memoria storica dell’Eroe della Guardia di finanza Antonio Ambroselli di Venafro; i colonnelli medici Filippo Agosta e Antonino Maggio; il capitano Elena Galimberti, comandante della Compagnia Guardia di finanza di Frosinone; il maresciallo dei Carabinieri Marilena Iacobini, ferita a Nassirya; Roberto Delfini, neurologo e docente universitario a “La Sapienza” di Roma; Guido Giuseppe Arpaia, medico chirurgo di Milano; il sostituto commissario Luigi Giannelli, della Polizia penitenziaria che opera nel carcere di Rebibbia di Roma; il maresciallo Marco Maurelli, responsabile delle Trasmissioni presso lo Stato maggiore esercito; Giorgio Labella, criminologo; il colonello Giuseppe Dimauro, comandante del 6° Reggimento genio pionieri di Roma; il luogotenente Giuseppe Ceglie, comandante Brigata Guardia di finanza di Anagni; Francesco Puma, medico chirurgo che opera a Perugia e Terni e Dialuce Gambino, segretario generale delle Infermiere volontarie della Croce rossa italiana. Saranno presenti numerosi accademici e delegati provenienti da tutta Italia, tra cui il direttore artistico Cesare Marinacci e il vice presidente del Comitato scientifico Paolo Patrizi. Renderà gli onori e l’accoglienza degli ospiti la banda Trasporti e materiali dell’esercito diretta da Fioravante Santaniello, che allieterà la serata con alcuni brani scelti appositamente per l’occasione. Tanti i messaggi, le adesioni e i patrocini pervenuti per l’occasione a partire del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che ha inviato un messaggio augurale al presidente dell’Accademia “quale segno del suo personale apprezzamento”, già manifestato in tutte le precedenti edizioni del conferimento bonifaciano “che celebra quest’anno la sua XII edizione a conferma di un percorso civile e culturale caratterizzato da un costante impegno in favore della pace, del dialogo e della coesione sociale”. Ricordiamo, inoltre, quello del presidente emerito del Parlamento europeo, Jerzy Karol Buzek: “Sono lieto di rinnovare all’Accademia bonifaciana, i miei migliori auguri per la sua opera di diffusione e valorizzazione dell’insegnamento di papa Bonifacio VIII, fautore di un’attività umanitaria e benefica in Italia e all’estero. La dimensione europea, il contributo al dialogo interculturale e l’impegno a diffondere la pace e salvaguardare la libertà, sono priorità essenziali della nostra Istituzione ed elementi fondamentali per la crescita del progetto europeo”.