Vico nel Lazio : la (ri)scoperta di un ossario nella chiesa di Santa Maria.

Vico nel Lazio : la (ri)scoperta di un ossario nella chiesa di Santa Maria.

di Alex Vigliani - www.viviciociaria.com

La notizia è di qualche giorno fa, le foto – invece – sono le mie. Chiamato dai ragazzi di Vico nel Lazio, vengo informato di una breccia nel muro della centrale chiesa di Santa Maria (il primo documento la data 1302 ma si pensa sia antecedente) che ha riportato alla luce teschi e ossa. Tanti. Disposti in modo accurato in una intercapedine alta non più di 50 centimetri con una croce tracciata sul muro di fondo.

I resti, probabilmente, sono quelli ritrovati durante la ristrutturazione della piazza attigua che qualcuno ha collocato in loco, oltre a quelli dell’ossario ovviamente già presente nei pressi della cripta e nelle mura della chiesa. Pratica, questa, che data i resti a tempi antecedenti al 1804 – 1806 periodo in cui l’editto napoleonico di Saint Cloud impone la presenza di cimiteri al di fuori dei centri cittadini, editto esteso nel 1806 al Regno d’Italia e che oltre alla collocazione prevedeva anche una disposizione architettonica precisa che si può osservare, tra gli altri, nel cimitero “napoleonico” di Fontechiari (FR) edificato postumo rispetto a Napoleone ma con gli stessi criteri.

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I teschi, dalle testimonianze raccolte, fino agli anni ’70 erano stati visibili nell’intercapedine che poi si decise di murare poiché l’apertura era soggetta a utilizzi differenti dal rispetto dei morti e oggetto di curiosità.

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