L'antica Aquinum e il suo territorio - Domenica 11 Giugno 2017 escursione con visita guidata

La visita guidata partirà dalla Chiesa di S. Maria della Libera – monumento in puro stile romanico, eretto nell’XI secolo con materiali di spoglio recuperati dagli edifici romani che sorgevano in quell’area –, proseguirà nel Museo della città di Aquino , e percorrendo un tratto dell’antica via Latina giungerà all’ area archeologica di Aquinum dove antichi romani in costume accoglieranno i visitatori. L’estrema ricchezza della pianura, l’abbondante presenza di pascoli e di acqua, sono storicamente gli attrattori principali che hanno reso l’area della città romana di Aquinum un luogo privilegiato per l’insediamento. L’evoluzione in chiave urbana di Aquinum è frutto di un processo lungo, fatto di scambi economici, contatti culturali e anche conflitti, tra popolazioni diverse. Per l’età triumvirale sappiamo, dal Liber Coloniarum , che ad Aquinum venne dedotta una colonia e il suo territorio riorganizzato e diviso. Probabilmente dobbiamo datare a partire da questo periodo la fioritura urbanistica della città, con la costruzione di importanti monumenti, alcuni dei quali ancora visibili. Testimoni dell’antica grandezza di Aquinum sono i cospicui resti monumentali riferibili all’area urbana , situata in località San Pietro Vetere , e per buona parte ricadente nell’attuale territorio comunale di Castrocielo. All’interno dell’Area Archeologica sono state riportate in luce strutture murarie di diversi ambienti riconducibili ad un imponente edificio termale di carattere pubblico: le Terme Centrali di Aquinum . Queste sono del tipo cosiddetto “pompeiano”, interamente inserite all’interno di un isolato, delimitato da due grandi decumani basolati paralleli alla via Latina . Il complesso termale si colloca cronologicamente tra la fine del I sec. a.C. e gli inizi del I sec. d.C. , con una fase importante databile attraverso alcuni mosaici in età giulio-claudia. Dopo il pranzo (al sacco), sarà possibile visitare nella Casa comunale di Castrocielo l’ esposizione dei contesti più antichi di V e IV sec. a. C. , relativi alle origini dell’ Aquinumpreromana , dell’ara funeraria dalla chiesa di S. Tommaso sulla via Latina e dalle necropoli di Campo Cavaliere e dell’Area di Servizio Casilina Est, tutti rinvenuti in seguito alle attività di ricerca e tutela della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio ed allestiti grazie alla sinergia tra Amministrazione Comunale, Soprintendenza, Consorzio di Bonifica Valle del Liri, Società Autostrade e uno sponsor privato.

La valorizzazione nella Casa comunale di Castrocielo ha privilegiato la ricostruzione delle tombe dell’ Aquinum preromana e il racconto diacronico della città romana attraverso pannelli-espositori tematici, ove pochi ma significativi oggetti emergono dal testo, che racconta, attraverso le testimonianze restituite dai contesti funerari, chi erano e come vivevano gli abitanti di Aquinum : “ La civitas foederata – una famiglia attraverso i secoli ”; “ La colonia triumvirale – l’identità italica ”; “ La città imperiale – culti misterici e magia nera ”. All’interno dell’ Area di Servizio Casilina Est dell’Autostrada A1 , nella tratta Roma – Napoli, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio ha curato, con fondi Autostrade, l’allestimento di un corner archeologico denominato Archeomall , dove sono esposti alcuni dei più significativi contesti provenienti dallo scavo archeologico nell’Area di Servizio: la ricostruzione parziale del tetto del santuario di Cerere, alcuni oggetti di culto dal riempimento della fornace e delle cave e i corredi di alcune tombe della civitas foederata . Qui la comunicazione parte dal pavimento dell’ Archeomall , dove è riprodotta una schematica veduta a volo d’uccello di Aquinum , con la raffigurazione dei monumenti emergenti. Sui lati sono collocati tre schermi: sul lato di fondo quello destinato a filmati archeologici (“ La necropoli occidentale di Aquinum” e “ Diario di una scoperta ”); sulla sinistra quello destinato a un multimediale interattivo sulla città romana attraverso i dati di scavo nell’Area di Servizio Casilina Est, con il link “info” che indirizza ai musei raggiungibili dal casello Pontecorvo-Castrocielo (Museo civico di Aquino), dal casello di Cassino (Museo Archeologico Nazionale di Casinum , Comprensorio Archeologico di Minturnae , Museo Archeologico Nazionale di Formia) e dal casello di Ceprano (area archeologica di Fregellae ); sulla destra quello dedicato a un filmato metodologico sull’Archeologia Preventiva e sui risultati relativi alle ricerche nell’ ager di Aquinum .