Copagri Lazio si complimenta con il Crea: il grano di Strampelli a Svaldard

Un patrimonio italiano che guarda al futuro

Copagri Lazio si complimenta con il Crea: il grano di Strampelli a Svaldard

Il Presidente di COPAGRI Lazio, Guido Colasanti, esprime le più sincere congratulazioni al CREA per il deposito di 300 varietà di frumento e riso nella Svalbard Global Seed Vault, il caveau artico che custodisce una parte preziosa della biodiversità agricola mondiale.

L'importante operazione è stata realizzata dal CREA-Cerealicoltura e Colture Industriali di Vercelli, che ha curato il deposito delle collezioni conservate presso la propria banca del germoplasma sotto la responsabilità scientifica di Patrizia Vaccino.

Un riconoscimento che assume un significato particolare per il nostro territorio e per la storia dell'agricoltura italiana, soprattutto per la conservazione dell'eredità scientifica di Nazareno Strampelli, il grande genetista che ha segnato profondamente il progresso della cerealicoltura italiana.

Il grano di Strampelli non rappresenta soltanto una conquista della ricerca scientifica: è una pagina della nostra identità agricola, fatta di studio, sacrificio, innovazione e amore per la terra. Un'eredità che merita di essere custodita, valorizzata e trasmessa alle nuove generazioni.

Conservare questi semi significa proteggere il futuro. Significa difendere la biodiversità, mantenere vive risorse genetiche preziose e riconoscere il valore della ricerca che, ieri come oggi, offre strumenti fondamentali per affrontare le sfide climatiche, produttive e alimentari.

Per il Lazio, terra profondamente legata alla figura di Strampelli e alla sua opera, questa iniziativa rappresenta anche un motivo di orgoglio e un invito a investire sempre di più nella ricerca, nella conoscenza e nella valorizzazione delle nostre eccellenze agricole.

COPAGRI Lazio rivolge quindi al CREA il proprio apprezzamento per questo importante risultato, e in particolare al CREA-Cerealicoltura e Colture Industriali di Vercelli e a Patrizia Vaccino per l'impegno profuso nella conservazione e valorizzazione di questo patrimonio genetico, con l'auspicio che la memoria e il patrimonio scientifico di Nazareno Strampelli continuino a essere un punto di riferimento per un'agricoltura capace di innovare senza dimenticare le proprie radici.