Una borsa di studio per la sostenibilita'

L'impegno di Copagri Fr-Lt e Unicas

Una borsa di studio per la sostenibilita'

«Oggi c’è una sola possibilità di sviluppo, quello ecosostenibile. Solo così potremo avere un futuro». Fabrizio Neglia, presidente di Copagri Frosinone-Latina dal 2013, anno in cui è stata fondata la sezione territoriale della confederazione che associa i produttori agricoli, ne è sicuro: «L’ambiente sta soffrendo per le nostre azioni e per quelle delle generazioni passate: oggi c’è bisogno di una svolta in direzione eco-sostenibile ed etico-sostenibile, soprattutto in agricoltura. È questo il nostro obiettivo». E da questo impegno è nata la disponibilità di Copagri a finanziare una borsa di studio durante il primo Contest creativo delle Università del Lazio per la Sostenibilità che si è svolto nel settembre scorso.

Al centro dell’iniziativa, promossa dal Comitato regionale di coordinamento delle Università del Lazio (CRUL), su proposta del Comitato di Ateneo per lo Sviluppo sostenibile (CASe) di Unicas e dell’Osservatorio di teorie sociali sulle nuove tecnologie e la sostenibilità – Sostenibilia della Sapienza Università di Roma, i progetti degli studenti ispirati alle tematiche ambientali. La Commissione di valutazione del CRUL ha analizzato tesi, report di ricerca, rappresentazioni multimediali, brevetti e start-up per assegnare nove premi in due diversi ambiti, economico e di analisi sociali, con una cerimonia di premiazione che si è tenuta nell’Orto Botanico di Roma.

«Ci è sembrata una grande possibilità partecipare come sponsor di una borsa di studio del contest pensato dalle Università del Lazio – riprende il presidente Neglia – È stata una conseguenza della nostra attività quotidiana, della nostra visione dell’agricoltura e dello sviluppo sostenibile. Riteniamo che l’agricoltura debba fare questo passo in avanti e quindi quale occasione migliore per continuare nella nostra promozione nel concreto, anche al di fuori del nostro settore, con le Università e la ricerca? Teniamo molto anche al sostegno ai giovani: sono il nostro futuro e con loro abbiamo un ottimo rapporto, che vogliamo conservare».

Alessandra Sannella, ricercatrice Unicas del Dipartimento di Scienza umane, sociali e della salute, nonché coordinatrice del CASe, ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione: «L’attenzione posta da Copagri per gli studenti universitari, e le relative borse di studio, rappresentano un valore inestimabile dell’attenzione che il territorio ha nei confronti delle generazioni future». La professoressa ha evidenziato un legame tra la realtà accademica e quella sociale dimostrato da questa iniziativa: «È stata una possibilità per immaginare che ci siano dei percorsi di continuità tra l’università, il territorio e le istituzioni: lo studio, quindi, visto con un respiro olistico di miglioramento delle società in tutte le sue parti».

Il presidente Neglia non ha dubbi sugli obiettivi dello sviluppo sostenibile: «Riteniamo che lo sviluppo debba avere rispetto per l’ambiente, che questa sia l’unica possibilità per avere uno sviluppo futuro: altrimenti non ci sarà né futuro, né sviluppo». E soprattutto il settore agricolo deve cambiare: «Bisogna dare una svolta: lo sviluppo deve essere ecosostenibile ed etico-sostenibile, ma è necessario anche rispettare il consumatore, l’uomo, il lavoratore. L’agricoltura produce e deve continuare a produrre il cibo per l’umanità, ma dovrà farlo in modo sostenibile. Dobbiamo cambiare la mentalità di occuparci sia delle coltivazioni sia degli allevamenti: possiamo fare entrambi rispettando l’ambiente e Copagri si impegna e lavora per questo ogni giorno».

I vincitori del Contest creativo delle Università del Lazio per la sostenibilità

Premi per la categoria Economico gestionale

  • 1° classificato: Davide Buongiorno, Sapienza Uni­versità di Roma. Tesi di Laurea magistrale in Management delle Im­prese sul tema «Sostenibilità aziendale e Cloud Com­puting: punti di convergenza e interazione. Il caso Salesforce Sustainability Cloud»;
  • 2° classificata: Ada Abbafati, Sapienza Università di Roma. Tesi di Laurea magistrale in Management e Diritto d’Impresa sul tema «Lo sviluppo sostenibile come driver di competitività. Vantaggi a svantaggi deri­vanti dalla direttiva IPPC. Caso pratico: la società Patagonia»;
  • 3° classificata: Agata Pelle, Sapienza Università di Roma. Tesi laurea triennale in Economia e gestione azien­dale sul tema «Economia circolare e industriale 4.0. Il connubio che funziona. Il caso De Nora».

Premiati per la categoria Economico sociale

  • 1° classificata: Antonella Ercole, Bianca Marchetti, Diletta Sacco, Università LUMSA. Applicazione digitale denominata Fotorifiuto;
  • 2° classificata: Maria Luisa Panaccione, Università di Cassino. Progetto per la realizzazione di un’azienda agricola multifunzionale denominata Marila’s Farm;
  • 3° classificata: Arianna Calderamo, Sapienza Uni­versità di Roma. Tesi di Laurea magistrale in Comunicazione, Valuta­zione e Ricerca sociale per le Organizzazioni sul tema «Sostenibilità e sviluppo locale: la valutazione del programma Rewilding Europe – Apennines».

Fonte: www.cassinogreen.it