Frosinone tra la Hall of Fame e il mercato

Inaugurata la galleria della storia. Ecco acquisti e cessioni

Frosinone tra la Hall of Fame e il mercato

Inaugurata la Hall of Fame del Frosinone Calcio. Il taglio del nastro del museo al Benito Stirpe, una raccolta dei ricordi della società, la Galleria della Storia che il presidente Stirpe ha ripercorso laffascinato in quei 50-60 metri di esposizione che passano alle spalle della ‘hall conference’ e arrivano agli uffici. Decine di maglie, scarpini, calzoncini, fotografie. Gigantografie a colori e in bianco e nero, una miscela emozionante. Da Massitti e Trentini a Vigorito e Bardi passando per Marco Cari (recordman di presenze in maglia canarina), Recchia, Flammini, il povero Luciani che proprio in queste ore ci ha lasciato (condoglianze alla famiglia) portando un pezzo di quei colori lassù in Cielo. E poi Egidio Fumagalli fotografato in loden al momento di un imbarco in aereo. E ancora quell’anello di congiunzione che va da Mettus a Raniero Pellegrini passando per decine di allenatori e centinaia di giocatori di ieri, l’altroieri e di oggi che hanno indossato questa maglia dai colori sgargianti, i colori del sole e del cielo terso e pulito.

Una cerimonia emozionante che è stata anche l'occasione per fare il punto del mercato: il numero uno del club ciociaro ha annunciato i calciatori in uscita, vale a dire  Ardaiz, Vloet, Crisetig, Besea e Matarese, Hallfredsson e Perica oltre a Soddimo finito alla Cremonese. Confermati invece Ciofani e Gori mentre si aspetta per venerdì la risposta di Facundo Ferreyra e anche del centrocampista Samaris entrambi del Benfica.