Zucchero: la Commissione UE dice no allo stoccaggio privato

Espressa preoccupazione da parte del ministro Centinaio

Zucchero: la Commissione UE dice no allo stoccaggio privato

Tra i punti in discussione al Consiglio Agricolo in Lussemburgo anche la proposta da parte dell'Italia di attivare urgentemente possibili misure finalizzate a sostenere le imprese del settore dello zucchero, in forte difficolta' a causa del surplus produttivo registrato in alcuni paesi dell'unione, e che ha generato un calo delle quotazioni mai avuto in precedenza. Il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, ha proposto alla commissione, di attivare lo stoccaggio privato dello zucchero, come misura in grado di fornire un segnale ai mercati e contribuire a limitare l'eccesso e, almeno nel breve e medio periodo, bilanciare il mercato. Si sono espressi a favore della proposta italiana, la Croazia, la Spagna, l'Ungheria, la Polonia, il Belgio, la Grecia, la Romania, la Repubblica Ceca e la Slovacchia; contrari l'Olanda, la Danimarca e la Germania, astenuta la Francia: "La commissione - ha spiegato Centinaio - si e' dichiarata contraria alla nostra proposta di stoccaggio privato in quanto considerata troppo onerosa e poco efficiente; sono molto preoccupato per il futuro del comparto e della produzione dello zucchero in Italia, faremo di tutto per aiutare i nostri produttori".