Origine obbligatoria sui prodotti alimentari, via alla raccolta firme

La decisione da parte della Commissione Europea

Origine obbligatoria sui prodotti alimentari, via alla raccolta firme

La Commissione Ue ha deciso oggi di dare il via libera alla raccolta delle firme a sostegno di un'iniziativa dei cittadini europei dal titolo “Eat original! Unmask your food”, “Mangia originale, smaschera il tuo cibo”. L'obiettivo degli organizzatori, è ''imporre dichiarazioni di origine obbligatorie sui prodotti alimentari in modo di prevenire le frodi, tutelare la salute pubblica e garantire il diritto all'informazione dei consumatori''. Indirettamente questo significherà anche proteggere i produttori europei riconoscendo loro gli alti standard di qualità delle loro produzioni rispetto a quelle importate da Paesi terzi, che spesso solo all'apparenza sono simili. L'importante battaglia che da anni sta portando avanti l'Italia in favore dell'indicazione dell'origine dei prodotti alimentari potrebbe essere vinta grazie alla decisiva spinta dei cittadini europei. Per avere voce in capitolo, gli organizzatori dovranno raccogliere nel corso di un anno - a partire dal prossimo 2 ottobre - un milione di firme in almeno sette Stati membri. Se la quota sarà raggiunta, spetterà poi alla Commissione Ue dare o di non dare seguito alla richiesta: in entrambi i casi dovrà giustificare la sua decisione.