Vola il turismo enogastronomico della provincia di Frosinone

Lo rivela il rapporto "Turismo e enogastronomia" di Isnart e Unioncamere

Vola il turismo enogastronomico della provincia di Frosinone

Il turismo è sempre più legato ai prodotti enogastronomici, è una tra le motivazioni che spingono le persone a viaggiare alla scoperta di prodotti tipici. Il territorio ciociaro sembra essere uno dei più gettonati. È quanto emerge dal rapporto "Turismo e enogastronomia" di Isnart e Unioncamere presentato a Bari, che ha evidenziato come la gastronomia italiana, frutto dell'agricoltura e della produzione italiana, stia assumendo sempre più un ruolo importante sia economico che culturale. Secondo la mappa delle province italiane alla voce "La geografia delle motivazione dei turisti" la Ciociaria ha una quotazione medio-alta tra i turisti che degustano i prodotti locali e per i turisti che acquistano i prodotti tipici. Dunque eccellenze come il pecorino di Picinisco, la steccata di Morolo, la mozzarella di bufala di Amaseno, il peperone di Pontecorvo, il tartufo di Campoli Appennino, i vini il Cesanese del Piglio e tanti altri trainano un turismo che andrebbe ancor più incentivato.