Ogm, Copagri: "Profondo rammarico per la sentenza della Corte Europea sulla mutagenesi"

Le norme di sicurezza sui Ogm vecchi e nuovi vengono equiparate

Ogm, Copagri:

“Esprimiamo profondo rammarico per l’odierna sentenza con la quale la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito che gli organismi ottenuti mediante mutagenesi costituiscono Ogm, poiché modificano il materiale genetico secondo modalità che non si realizzano naturalmente, e in quanto tali sono soggetti agli obblighi previsti dalla direttiva comunitaria". Questo il commento del presidente Copagri Franco Verrascina che non approva quanto deciso dalla Corte Europea di Giustizia secondo la quale gli Ogm ottenuti con le nuove tecniche di modifica genetica devono rispettare le stesse norme di sicurezza che regolano gli Ogm tradizionali. Prima di essere introdotti sul mercato alimentare devono superare controlli rafforzati sul loro impatto sanitario ed ambientale. Secondo la direttiva europea del 2015, un paese può addirittura vietare la coltivazione di una varietà Ogm, come fa l’Italia.