Pratiche sleali in agricoltura: la Copagri chiede la piena attuazione dell'articolo 62

A margine della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo

Pratiche sleali in agricoltura: la Copagri chiede la piena attuazione dell'articolo 62

Attraverso il suo presidente Franco Verrascina, la Copagri annuncia la piena condivisione dei punti principali illustrati dal primo Vicepresidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro, durante l'audizione davanti alle commissioni riunite attivita' produttive, agricoltura e politiche dell'Unione Europea della Camera dei Deputati, sulla proposta di direttiva europea per le pratiche commerciali sleali nella filiera alimentare: "E' sempre piu' urgente - sottolinea Verrascina - che si arrivi quanto prima ad una armonizzazione a livello comunitario delle normative sulle pratiche sleali, in modo da tutelare e proteggere il nostro made in Italy agroalimentare. La Copagri esprime particolare soddisfazione per la proposta di estendere il campo di applicazione della direttiva a tutti i fornitori e a tutti i prodotti agricoli, e non solo alimentari". E' importante - conclude il presidente - che si vada nella direzione dello sviluppo di contratti di filiera, i quali daranno la possibilita' di contenere la volatilita' dei prezzi delle produzioni agricole, e che si miri a una maggiore trasparenza e tutela nella filiera, dalla quale deriveranno maggiori benefici per gli operatori del settore e per i produttori agricoli. Vale la pena di sottolineare, infine, il fatto che ogni stato membro puo' legiferare a riguardo con norme piu' stringenti e avanzate rispetto alle indicazioni della direttiva; per questo auspichiamo che si possa finalmente dare piena attuazione alla disciplina della contrattazione e le pratiche sleali (articolo 62 della legge 27/2012), inserendo degli obblighi minimi temporali e procedurali".