UN'ASSOCIAZIONE CULTURALE PER NON DIMENTICARE
MONTALANICO - Matteo Trulli (nella foto), presidente dell'associazione Culturale "L'Aurora" spiega il viaggio nella memoria compiuto dalla loro iniziativa.
31/01/2010
L'Osservatore
Per guardare i video è necessario aggiornare la plugin Adobe Flash Player. Inoltre il supporto Javascript del vostro browser deve essere abilitato.

“Vorremmo far ricordare alla gente l'orrore dei campi di concentramento. Vorremo che ci sia un aumento della coscienza collettiva intorno al tema dei soprusi e delle vessazioni che interi popoli sono costretti a subire silenziosamente”. Con queste parole Matteo Trulli, presidente della neonata Associazione culturale “L'Aurora” ha voluto spiegare il viaggio nella memoria compiuto dalla loro iniziativa “Per non dimenticare”, tenutasi lo scorso 30 gennaio presso il comune di Montelanico.
L'evento ha previsto una mostra fotografica che ha fatto da cornice alla proiezione della pellicola di
Mark Herman dal titolo “Il bambino dal pigiama a righe” in cui si narra la storia del piccolo Bruno, figlio di un ufficiale nazista che stringe un'amicizia con Shmuel il quale vive un'esistenza completamente diversa, dall'altra parte del filo spinato.
Ci sono eventi che non basta raccontare: la parola non ha un suono capace di durare nel tempo; lo scritto lascia una traccia spesso labile nella mente di chi legge. Ma c'è comunque un altro modo di raccontare la storia: basta guardarla. Questo forse è stato il motore che ha mosso l'associazione di cui il giovane presidente continua a parlare, spiegando che si tratta di un progetto voluto ,sì da un gruppo di cittadini di sinistra, ma comunque aperto al dialogo e al confronto sia politico che civile. Ma soprattutto, conclude Matteo Trulli, ci si propone di spingere ciascuno di noi a guardare fuori dalla propria porta, a cercare altro.
|
|
Commenta la notizia
I commenti ricevuti
Nessun commento ricevuto
|
|
|
|