BUSCHINI INCONTRA I CITTADINI DI ANAGNI ALLA SIEM ANAGNI - “Una proposta di legge da attuare all’indomani della tornata elettorale alle regionali per far fronte alla crisi economica che sta attanagliando l’area nord della provincia di Frosinone.”
06/02/2010
L'Osservatore
...di Fabrizio Tagliaboschi
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“Una proposta di legge da attuare all’indomani della tornata elettorale alle regionali per far fronte alla crisi economica che sta attanagliando l’area nord della provincia di Frosinone, in particolare la città di Anagni.” è questo il modo pratico, autentico, concreto, di intendere il ruolo della politica e delle istituzioni da parte del segretario provinciale del Partito Democratico, Mauro Buschini. Nella sede dell’azienda Siem di Anagni, Buschini ha infatti illustrato nei dettagli davanti ad una platea di imprenditori e lavoratori la sua proposta di legge che presenterà in consiglio regionale a sostegno delle aziende dell’indotto Videocon. Un disegno dettato dall’urgenza di agire concretamente, mettendo a disposizione delle risorse, per favorire il rilancio e permettere la ripresa di tutte quelle realtà produttive che orbitavano attorno alla Videocon e che oggi stanno scontando un momento di forte crisi. La legge presentata da Buschini permetterà alle aziende di attingere a dei fondi regionali e quindi la possibilità di perseguire una strategia di crescita per “diversificazione dei prodotti-mercato”. «Per tutelare l’indotto Videocon – ha detto Buschini - c’è bisogno di una nuova legge regionale e per prendere degli esempi validi non dobbiamo andare lontano. Basta guardare al successo di quella che è stata la Legge 46, anche nota come legge dell’Indotto Fiat, è cioè quel provvedimento che nel corso degli anni ha investito e ha dato possibilità di diversificazione, di nuove scommesse sul mercato, di ampliamento di molte delle aziende, appunto, dell’indotto Fiat di Piedimonte. Si calcola che circa 150 imprese di quell’indotto, nel corso di questi anni, hanno potuto usufruire di finanziamenti, di nuovi piani aziendali, riavviando quindi la loro attività, svincolandosi al contempo dalla sola impresa che gli dava le commissioni.
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